IL LIBRO
Je te lasserai des mots è una raccolta di poesie realizzate interamente con il Metodo «Caviardage» di Tina Festa®, utilizzando la Tecnica di Babele. L’opera – che unisce silloge e arte – nasce dalla esplorazione e dall’ascolto interiore e raccoglie emozioni, introspezioni e frammenti di vissuto che attraversano il mondo dell’autrice. I temi centrali sono la cura di sé, la memoria, le emozioni e la relazione con l’altro, in un intreccio di parole e suggestioni che dà forma a una dimensione intima e universale al tempo stesso.
Il volume si rivolge agli amanti della poesia, ma anche a chi è interessato alle arti visive, ai linguaggi espressivi e ai percorsi di consapevolezza personale.
«…qualcosa bisognava fare» scrive l’autrice nell’introduzione «per dare un senso ai giorni, sopportare le attese, allontanare la rabbia» e le motivazioni personali di questa creazione poetica, le ragioni della scelta della Tecnica di Babele – tra le diverse possibilità offerte dal Metodo «Caviardage» – si fondono con la pura spontaneità.
Le poesie sono accompagnate da alcune pagine pensate per invitare il lettore a sperimentare in prima persona il «Caviardage» e grazie all’illuminata grafica di Gaia Carena il libro diviene non soltanto un oggetto “da leggere”, ma una esperienza “da vivere” e attraversare, lasciando spazio alla creatività e alla possibilità di trovare, tra le parole, nuovi significati e nuove voci.
L’AUTRICE
Laura Gallotta, 50 anni, gradarese d’adozione. Nella vita unisce anime diverse e complementari: danzatrice di danze antiche per passione e formatrice del Metodo Caviardage di Tina Festa® per vocazione .
Proprio attraverso questo metodo ha trovato il suo “abito comodo” per dare voce alla vita che ha dentro, maturando la profonda convinzione di essere un Caviardage: un essere di parole alla costante ricerca di legami significativi, di nuovi versi, nuove direzioni, nuove definizioni del mio stesso essere nel mondo.
Con la casa editrice Amarganta ho pubblica nel 2018 “In Chiave poetica”, la documentazione e proposta progettuale di un percorso interdisciplinare legato all’applicazione del Metodo Caviardage® nella scuola primaria, in cui lavoro come insegnante di sostegno.
Sfrontate, coraggiose e mai scontate sono le sue poesie, che nascono dal coraggio di rompere gli schemi: lo strappo pagine di libri, la frammentazione e la ricomposizione.
Assieme a Gaia Carena, sua figlia, grafic design, ha pensato e progettato “Je te lasserai des mots”.