Il viaggio di Pietro Leopoldo nelle comunità delle vallate di Tramazzo, Montone, Rabbi e Bidente nel settembre del 1777
IL LIBRO
Questo saggio ricostruisce l’impatto del riformismo di Pietro Leopoldo nelle comunità della Romagna Granducale, con particolare attenzione alle vallate del Tramazzo, del Montone, del Rabbi e del Bidente.
Attraverso fonti archivistiche italiane e ceche, molte delle quali inedite, l’autore ripercorre le vicende politiche e amministrative del Granducato di Toscana dalla fine della dinastia medicea all’età leopoldina, analizzando le principali riforme che trasformarono la giustizia, l’organizzazione delle comunità locali e il governo del territorio.
Cuore del volume è la pubblicazione della trascrizione di una parte inedita della relazione del viaggio compiuto da Pietro Leopoldo in Romagna nel 1777, preziosa testimonianza sullo stato delle comunità romagnole.
Completano l’opera un approfondimento dedicato a Dovadola, alla politica ecclesiastica del Granduca e una ricca appendice documentaria che restituisce voce ai protagonisti dell’epoca e illumina le origini di molte realtà amministrative ancora oggi esistenti.
L’AUTORE
Carlo Giannelli, nato a Dovadola nel 1948, vive a Forlì. Laureato in giurisprudenza a Bologna nel 1985 ha conseguito nel 1984-1985 il diploma in “Archivistica Paleografia e Diplomatica” all’Archivio di Stato di Bologna.
Dal ’73 all’84 è funzionario dell’area amministrativa del Comitato Comprensoriale di Forlì nonché segretario della Commissione per la tutela delle Bellezze Naturali della Provincia di Forlì. Dal 1985 è cancelliere del Giudice Conciliatore di Forlì. Dal 1994 passa alle dipendenze del Ministero della Giustizia come cancelliere, prima del Giudice di Pace di Faenza, in seguito alla Procura della Repubblica di Forlì. Consigliere comunale di Dovadola per 15 anni, ne è stato sindaco dal 1990 al 1995.
Nel 2016 con “Il Ponte Vecchio” ha pubblicato uno studio su I Guidi signori di Dovadola nel quale affronta la storia di una comunità e di una famiglia comitale tra il X e il XV secolo.
Prefazione di Gabriele Zelli