IL LIBRO
Ci sono vite che non smettono mai di parlarci. Quella di Francesco d’Assisi è una voce che attraversa il tempo, ancora capace di interrogare il nostro modo di vivere, amare, creare e ascoltare il mondo.
In queste ventiquattro lettere semplici e profonde, una cantautrice si rivolge al Santo di Assisi ripercorrendone le tappe più significative: la giovinezza inquieta, la ricerca interiore, la scelta radicale della semplicità e dell’amore universale. Ma questo libro è anche un dialogo con il presente: tra musica, poesia, psicologia e arte; intreccia riflessioni personali e parallelismi con la nostra epoca, mostrando quanto il messaggio francescano sia ancora attuale.
Ne nasce un racconto autentico e spirituale, capace di parlare a chi cerca bellezza, senso e umanità in un tempo spesso disorientato. Un viaggio dell’anima nel quale le parole di Francesco diventano ispirazione viva per la vita e per l’arte.
L’AUTRICE
Patrizia Cirulli, cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” come l’ha definita un giorno Lucio Dalla, ha una particolare predilezione nel trasformare testi di grandi poeti in canzoni vere e proprie.
Una sensibilità che le è valsa il termine di “MusicaPoeti”, in quanto già nell’album “Mille baci” ha musicato in forma di canzone testi di Oscar Wilde, Catullo, Quasimodo, García Lorca, Pessoa, Baudelaire, Trilussa, Eduardo De Filippo, Frida Kahlo, Alda Merini e Gabriele D’Annunzio.
Quattro volte finalista al Premio Tenco, tre volte vincitrice del Premio Lunezia. Ha all’attivo cinque album: “Qualcosa che vale” (FPPC, 2012), “Mille baci” (Egea Music, 2016), “Sanremo d’autore”(Egea Music, 2018), “Fantasia. Le poesie di Eduardo in musica”(Squilibri, 2022), “Il Visionario” (Francesco d’Assisi) (Egea Music, 2025).