ABSTRACT
«Il più compatto e brulicante esercito del mondo lanciato contro un solo nemico. Miliardi di cavallette a sparare cazzate su amore dalle radio, su internet, sui giornali, sui social e da qualunque buco si possa dire qualcosa.
I peggiori sono i pettegoli, coloro che pretendono di leggere e giudicare banalmente gli amori degli altri.»
«In questi ultimi anni, attraverso una elaborazione non priva di ambiguità … abbiamo assistito a molta retorica per cui “in nome dell’amore” si può non solo fare o essere quel che ci pare, ma giungere al paradosso della libertà come uccidere, farsi uccidere, sbranarsi… Come se l’amore fosse una droga della volontà.»
L’AUTORE
Davide Rondoni (Forlì, 1964), poeta e scrittore, ha pubblicato volumi di poesia tra i quali: Il bar del tempo (Guanda, 1999), Avrebbe amato chiunque (Guanda, 2003), Apocalisse amore (Mondadori, 2008 e 2020), Le parole accese (Rizzoli, 2009), La natura del bastardo (Mondadori, 2016), Rispondimi, bellezza (2023, Pellegrini Editore), Il buio e l’ibisco (CartaCanta, 2017) con i quali ha vinto alcuni dei maggiori premi di poesia.
È tradotto in molti Paesi del mondo. Collabora a programmi di poesia in radio e TV e come editorialista per alcuni quotidiani. Ha fondato il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino»; è presidente del MU.FO.CO (Museo di fotografia contemporanea).
Con Rizzoli, Marietti, CartaCanta, Bompiani, La Nave di Teseo, Fazi e altri ha pubblicato volumi di saggistica. Dirige la collana «I Passatori-Contrabbando di poesia» per CartaCanta; è autore di teatro e di traduzioni. Tiene corsi di poesia e master di traduzione. Nel 2023 ha scritto e interpretato il documentario “SacrItalia”, trasmesso su RaiDue. È stato nominato dal Consiglio dei Ministri, Presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi (2026). È stato ospite fisso della trasmissione “La biblioteca dei sentimenti” su RaiTre.
Illustrazione copertina: Rachele Lombardo