IL LIBRO
Accese discussioni di calcio, inaspettati momenti meditativi e un eroe che si nasconde: unendo la contemplazione lirica della musica al meticoloso esercizio del gusto e dell’olfatto in ricette culinarie e spirituali, Mendo mette in mostra la capacità tutta italiana di esprimere opinioni e millantare soluzioni brillanti che aleggia incessante nelle conversazioni da bar il lunedì mattina. Prendendo le mosse dall’osservazione del fenomeno, l’autore, accompagnato da un eroe che assume sembianze sempre diverse, indaga per dodici mesi nella torbida presunzione che affligge gli italiani, vittime del bisogno di apparire abili tuttologi. Il calcio è il settore d’eccellenza per praticare tale hobby che si palesa in un endemica incomprensione delle ragioni dell’altro. In questo agile manuale di manutenzione etica, scandito secondo il diario di un anno, l’autore cerca modelli di comportamento, allargando il proprio orizzonte dal calcio ai valori imprescindibili del vivere civile. “Sul campo della pratica, con l’attitudine all’integrità, ci si gioca tutto. Io mi gioco tutti i giorni la mia capacità di imparare, ma soprattutto di preservare l’elasticità mentale dell’allievo e dell’allenatore.”
L’AUTORE
Mendo è lo pseudonimo di Mendel M., autore del libro Siamo tutti allenatori. Il libro si concentra sul concetto che ogni persona, nella propria vita quotidiana, svolge un ruolo di “allenatore” per sé stessa e per gli altri. Attraverso una serie di riflessioni e insegnamenti, Mendo esplora il modo in cui le dinamiche di leadership e motivazione possano essere applicate non solo nel mondo dello sport, ma anche nella vita personale e professionale di ognuno.L’autore, utilizzando uno stile che miscela teoria e pratiche concrete, invita i lettori a riflettere sul loro ruolo nel motivare se stessi e gli altri, affinché possano migliorare e raggiungere i propri obiettivi.