Frammenti di testi sacri in dialetto lucano (Bibbia e Mistica Cristiana)
Prefazione di don Francesco Graziano
Il libro
«La Bibbia è il libro dei libri, è l’opera-mondo che contiene tutte le forme e i modi della parola, della scrittura, della letteratura, della spiritualità. La Bibbia è il «grande codice», che da millenni traccia e disegna la storia sacra, dalla Creazione alla fine del mondo, dalla Genesi all’Apocalisse. Ha popolato le nostre vite e ha alimentato domande ancora oggi senza risposta. […] Ho interrogato e interrogo le parole della Bibbia, che a loro volta mi interrogavano e mi interrogano, e così ho voluto tradurre alcuni frammenti di questi testi sacri nel dialetto senisaro, cercando di dare loro un senso più intenso, se mai ce ne fosse bisogno; ho cercato di attingere al pozzo più profondo, dove non sai mai dove sei.»
L’Autore
Pino Rovitto, 63 anni, è nato a Senise (PZ), ha vissuto a Milano, Berlino, Bologna, Roma; vive e lavora a Rimini. È autore di pubblicazioni quali: Il Punk ai tempi del muro di Berlino (Metauro, 2011); Pàn, skuòrz e Muddìchë (Metauro, 2014); Note sull’Ospitalità, scritto con Gianni Marocci (Pàtron editore, 2015); Rimini Minima (Risguardi Edizioni, seconda edizione 2017); Relazioni (Risguardi Edizioni, 2018); Le parole scomparse, dizionari innamorati senisari e lucani (Risguardi Edizioni, 2018); Ars Poetica, scritto con Filippo Gazzaneo (Capire Edizioni, 2019); Grammatica delle solitudini condivise (Metauro, 2020); Dizionarietto immaginario riminese (Capire Edizioni, 2020); E qualcosa rimane, Nicola Chiaromonte, intellettuale al modo antico (Nolica Edizioni, 2021); U figghië ra mugghièrë ru Mërëcànë (Editricermes, 2021), Il Belpensante, per un ritratto di Enzo Spaltro maestro segreto e Postille al destino (Nolica, 2022); Dormono sui calanchi, (Edigrafema edizioni, 2024).