Marchio: Nolica Edizioni

Marco Nardini Romano Rossi Battaglia di Forlì 1944-1946 seconda guerra mondiale

La battaglia di Forlì 1944-1946

Da simbolo duramente conteso a città internazionale
sede strategica dell’VIII Armata

Dal 25 ottobre al 24 novembre 1944 a Forlì e nel suo territorio comunale si combatte in più fasi una dura battaglia che rallenta sempre più la lenta avanzata britannica in Romagna: fango, freddo e pioggia sono il contesto di difficili e sanguinosi scontri che in un mese porteranno alla liberazione della città e del suo circondario.
Al termine della battaglia, Forlì diventa inaspettatamente la protagonista di un nuovo periodo storico, sino ad oggi mai raccontato, in cui diventa città “internazionale”, sede dei comandi dell’VIII Armata Britannica, dove molti dei luoghi principali della città assumono denominazioni inglesi e decine di migliaia di soldati alleati di varie nazionalità, tra città e nei dintorni, vivono i loro doveri militari, si addestrano e godono di tanti momenti di svago.

GLI AUTORI

Marco Nardini, nato a Forli nel 1972, per molti anni funzionario internazionale, esperto di organizzazione e pianificazione, appassionato ricercatore di storia, sin dagli studi classici ha coltivato la passione per la storia moderna, in particolare il Novecento; questo volume rappresenta la sua prima fatica monografica.

Romano Rossi è nato a Riolo Terme nel 1960. Presidente dell’Associazione Nazionale Reduci della Friuli e dell’Associazione Romagna 1944-1945, è tra i fondatori dell’Associazione Amici della Brigata Ebraica. Da anni si occupa di ricerca storica, e in particolare del passaggio del fronte in Emilia Romagna; in questo settore è fra i più accreditati ricercatori italiani. Fra le sue pubblicazioni: Battaglie sull’Appennino (Storia della Prima Divisione Britannica, agosto 1944-gennaio 1945, Il Gruppo di Combattimento Friuli 1944-1945, “La battaglia per la Gotica (Il Secondo Corpo Statunitense da Firenze a Monte Grande), La Brigata Ebraica – 1944-1946.
Ha scritto il soggetto dei documentari Realizzati con la regia di Alessandro Quadretti: La Brigata Ebraica in Romagna, La Calzha (i Sikh nella campagna d’Italia).

Piergiorgio Dalan Nelle stagioni dell'anima

Nelle stagioni dell’anima

«Nove anni pieni zeppi di tante emozioni, incontri, lacrime e sorrisi. Insomma altri nove anni di vita, che ho cercato di immortalare attraverso la poesia.»
dalla Introduzione dell’autore

«Piergiorgio Dalan non è giornalista da salotto, bensì reporter presente lì dove i fatti avvengono, lì dove una penna come la sua si rivela capace di raccontare a noi i piccoli e i grandi momenti della vita.»
dalla Prefazione di Paolo Franciosi

L’AUTORE

Piergiorgio Dalan, classe 1976, è nato e vive a Padova.
Laureato in Economia e Commercio, si occupa di poesia, teatro (come attore e drammaturgo), Coaching e Controllo di Gestione.
Nel 2013 ha pubblicato la raccolta di poesie Io Sospeso.
Perennemente alla ricerca del Vero Equilibrio ha trovato, nei racconti in poesia, uno strumento per dialogare con il suo “Sé” più profondo.

Il monaco dai gianti verdi hitler nazismo Mallory

Il monaco dai guanti verdi

IL LIBRO

Dopo oltre un decennio di silenzio torna Vincent W. Mallory e lo fa rispolverando un personaggio misconosciuto, realmente esistito, che fece parte del cerchio magico di Adolf Hitler: il Monaco dai Guanti Verdi.
Questa storia si dipana a metà strada fra il fantastico e il reale e svela molti dei segreti e dei miti dell’occultismo nazista che furono alla base di questo fenomeno che stravolse l’Europa.
Un libro da leggere, rivelatorio su molte domande che non hanno mai avuto risposta.

L’AUTORE

Vincent W. Mallory, al secolo Vincenzo Malavolti, nativo di Brisighella, vive a scrive a Faenza. Con questo sono ormai 22 i suoi romanzi scritti, pubblicati e anche tradotti all’estero.
Con le sue storie, spesso reali, a volte fantasiose, ha percorso quasi tutti i generi, prediligendo il romanzo storico ma passando dal thriller al fantasy, dalle favole per bambini ai racconti per adulti. Un percorso che ne fa un romanziere poliedrico molto apprezzato e che gli è valso riconoscimenti, sia nazionali che internazionali.
Dal 2013 ha collaborato con la Casa Editrice Risguardi con la quale ha pubblicato i suoi ultimi titoli prima di esordire con NOLICA Edizioni.
www.vincentwmallory.com – vincentwmallory@alice.it

Vincenzo Gambardella prefazione Colasanti Onore e voi che credete

Onore a voi che credete

Il libro

Ivana è segnata dal dramma del fratello, Oreste, morto suicida gettandosi contro un’auto in corsa.
Una ricca vicenda corale ci porta nel gruppo di amici di Ivana, impegnati in attività di beneficenza, che la circondano d’affetto, uniti anche dalla fede e dalla stima nei confronti del fratello poeta. Uno degli amici, editore, pubblicherà l’opera letteraria.
A questo punto succede l’imprevedibile, il poema di Oreste, pubblicato online, insieme al racconto della sua vita infelice, permette al conducente dell’auto che investì il giovane – sconosciuto alla donna in quanto fuggito dopo l’impatto – di avvicinare Ivana. Il rapporto fra i due definisce il senso del romanzo, si stringe intorno alla sua dimensione umana, rappresentando una nuova spinta nell’andamento della struttura narrativa sino ad una conclusione rivelatrice.

L’autore

Vincenzo Gambardella, Napoli, 1955, attualmente vive a Milano.
Suoi racconti sono apparsi sulle riviste Nuovi Argomenti, il Racconto, clanDestino, Achab, Pangea, Formicaleone, oltre che su alcune antologie di narratori italiani.
Nell’ambito della narrativa ha pubblicato: Seduto sulla tempesta (Marietti, 2006); Il cappotto istriano (Marietti, 2008); Vinicio sparafuoco detto Toccacielo (Ad Est dell’Equatore, 2014); Celestino sospeso (Piccola Casa Editrice, 2015); Splendore dei randagi (Ad Est dell’Equatore, 2016); Scricchiolii (Iemme, 2017); Come tutte le cose dell’universo (Ad Est dell’Equatore, 2018); Lo zio strampalatore (Ensemble, 2019); e Soluzione dei problemi del vento (Ad Est dell’Equatore, 2021).

Postille al destino Pino Rovitto prefazione di Massimo Palermo

Postille al destino – P(r)oesie per il nuovo millennio

Il Libro

«Nella raccolta si sperimenta la poesia come dialogo col tempo, con i vivi che sono lontani e con i cari che non ci sono più ma ancora riescono a parlarci, soprattutto nel momento liminare tra la notte e il giorno, quando l’incessante scorrere del tempo sembra interrompersi e il dialogo con chi non è più con noi può riprendere, con voce amica, simile a un bacio, come nei sogni degli antichi.»
Dalla prefazione di Massimo Palermo

L’autore

Pino Rovitto, 60 anni, è nato a Senise (PZ), ha vissuto a Milano, Berlino, Bologna, Roma; vive e lavora a Rimini.
È autore di pubblicazioni quali: Il Punk ai tempi del muro di Berlino (Metauro, 2011); Pàn, skuòrz e Muddìchë (Metauro, 2014); Note sull’Ospitalità, scritto con Gianni Marocci (Pàtron editore, 2015); Rimini Minima (Risguardi Edizioni, seconda edizione 2017); Relazioni (Risguardi Edizioni, 2018); Le parole scomparse, dizionari innamorati senisari e lucani (Risguardi Edizioni, 2018); Ars Poetica, scritto con Filippo Gazzaneo (Capire Edizioni, 2019); Grammatica delle solitudini condivise (Metauro, 2020); Dizionarietto immaginario riminese (Capire Edizioni, 2020); E qualcosa rimane, Nicola Chiaromonte, intellettuale al modo antico (Nolica Edizioni, 2021); U figghië ra mugghièrë ru Mërëcànë (Editricermes, 2021) e Il Belpensante, per un ritratto di Enzo Spaltro maestro segreto (Nolica, 2022).

Non volevo diventare una panchina rossa nel parco

Non volevo diventare una panchina rossa nel parco

IL LIBRO

«Daria non accusa, non punta il dito, non presta il fianco a strumentalizzazioni di sorta. Il suo obiettivo è molto più alto, arduo, difficile da accettare. E per questo occorrono cuori disponibili all’ascolto, e uno spirito che non si scandalizzi.
La sua è la testimonianza che tante volte la porta è quella stretta.
Certe cose non devono accadere: la violenza domestica, causata sia da uomini sia da donne, va condannata; occorre fermezza, capacità di giudizio, dialogo e confronto costante senza prevaricazioni. Ma in una vita a due, senza il peso dei lunghi giorni di pietra, nulla si costruisce. L’edificio dell’esistenza è fatto di mattoni pesanti da portare, non ci sono scorciatoie.»
Dall’introduzione

9791280494368 Risate cosmiche Susanne Lippert

Risate cosmiche

Nella collana di NOLICA “Parole” dedicata alla poesia debutta Susanne Lippert che un testo atteso che si avvale della traduzione di Mariolina D’Acunto e Federico Benedetti.

L’AUTRICE

Susanne Lippert è nata a Starnberg in Germania e vive dal 1992 a Roma; ha quattro figli; conosce sette lingue. È Professoressa associata di Lingua e traduzione tedesca all’Università Roma Tre. Ha studiato con il filologo tedesco Harald Weinrich, allievo di Heinrich Lausberg (a sua volta allievo di Ernst Robert Curtius). Ha pubblicato due raccolte di poesie, Die Schmetterlinge sind abgestürzt (Steinmeier, 2010) e Kosmisches Gelächter (Steinmeier, 2021) che appare ora per la prima volta in italiano.
Dal 1999 pubblica le sue poesie e traduzioni in diverse riviste e antologie tedesche, austriache, svizzere e italiane (Akzente, Das Gedicht, Litera(r)t Orte, Pagine, Frankfurter Bibliothek). Ha tradotto in tedesco poesie di Antonella Anedda, Franco Buffoni e Valerio Magrelli, e in italiano liriche del tedesco Christian Saalberg e dello svizzero Chris Hassler.
Dal 2015 dirige all’Università Roma Tre un laboratorio di traduzione letteraria, nel quale sono state tradotte opere di Friedrich Christian Delius, Doris Dörrie, Marc-Uwe Kling e Eva Menasse. Da questo laboratorio sono usciti i volumi Due minuti con Paul McCartney di Friedrich Christian Delius (Le Lettere, 2020) e Peccati capitali veniali di Eva Menasse (Mimesis, 2021).

La mia vitae spiegata a mio figlio libro Benin

La mia vitae spiegata a mio figlio

«Un grande vino deve essere capace di migliorarsi e, contemporaneamente, di reggere gli stimoli e le sfide del tempo, è lì che ha origine la cementificazione del carattere, l’individuale strumento di crescita, e il collante che tiene unite le fondamenta del TUO futuro.»

«Gilles quando parla al figlio lo fa con Amore veramente intenso, per aiutarlo, senza condizionarlo, a capire la vita e a tenere quei comportamenti che saranno la forza del suo futuro. Gli racconta le difficoltà della vita, ma al contempo cerca di fargli capire che le difficoltà fanno parte della vita stessa e che noi dobbiamo affrontarle e superarle, risolverle con tutta l’energia che siamo capaci di creare in noi.»
Dalla Prefazione di Paolo Teverini

L’AUTORE

Gilles Coffi Degboe (Coffi è il suo primo nome e significa “venerdì”) è nato in Benin, una piccolissima striscia di terra situata nella parte occidentale dell’Africa, tra la Nigeria ed il Togo. Nel 1994, per volontà del padre, si è trasferito a Bologna insieme alla sua famiglia.
Ha incontrato il vino quando era adolescente, lavorando al ristorante Albergo “Da Marino”, a Rufina (Località Masseto), locale gestito da persone che suo padre conosceva già prima del loro arrivo in Italia, diventate poi grandi amici di famiglia.
Durante questa esperienza ha sorseggiato il suo primo calice di Sangiovese, che ha creato in lui curiosità in merito ai profumi del vino, ai suoi aneddoti e alle sue storie. Curiosità che lo ha portato a iniziare un vero e proprio percorso nel mondo del vino.
I suoi studi sono iniziati all’Istituto di Istruzione Superiore Pellegrino Artusi, dove ha avuto anche la possibilità di frequentare il primo livello del corso sommelier organizzato da AIS Romagna. La sua prima esperienza lavorativa all’estero è stata a Pechino, città dove, in occasione delle Olimpiadi del 2008, ha lavorato presso Casa Italia per il C.O.N.I.
Dopo l’esperienza in Cina, si è trasferito a Cholchester, Inghilterra, dove ha lavorato come barista per circa un anno e in Svezia, dove per sei mesi ha lavorato come assistant sommelier e cameriere presso una Wine House.
Questa esperienza gli ha fatto capire come la cultura del vino tocca veramente tutto il globo. Al suo rientro in Italia ha proseguito gli studi da sommelier completando il secondo livello, lavorando nel frattempo come Chef de Rang e gestore di magazzino a Milano Marittima al Ristorante “Caffe della Rotonda e Vista Mare” (due locali gestiti dalla stessa proprietà).
Nel 2010 ha trascorso la stagione estiva all’Hotel 5 stelle Lusso Premier & Suites, dove ha conosciuto un maitre che ha creduto in lui, tanto da permettergli di fare un colloquio per andare a lavorare da Cracco (2 Stelle Michelin) a Milano, locale al quale ambiva da tanto tempo. Ha quindi iniziato il suo percorso a fianco di Luca Gardini, che nello stesso anno ha coronato il suo sogno diventare il miglior sommelier al mondo.
Dopo l’esperienza da Cracco ha lavorato come Maitre a “La Parolina” (1 Stella Michelin).
Nel 2012 ha deciso di tornare in Emilia Romagna e completare gli studi da Sommelier. Poco dopo, la scuola presso la quale ha conseguito i suoi studi gli ha proposto di lavorare come docente di Sala-Bar-Caffetteria ed Enologia.
Ancora oggi tiene docenze, affiancate al suo lavoro come consulente. è primo e unico Ambasciatore del vitigno Negroamaro in Italia, in Europa e nel Mondo. Ha anche il titolo di Ambasciatore dell’Albana, un vitigno tipico dell’Emilia-Romagna.
Oggi Gilles ha una compagna, un figlio molto vivace, molti impegni e sogni, tra cui quello di diventare miglior Sommelier d’Italia.

Angela Suozzo Gabriele Zelli Acquerelli Forlì Belgio Milano

Acqua, colori, emozioni a Forlì. Acquerelli di Angela Suzzo.

«Un consiglio prezioso.
C’era una volta… un pittore di grandi capacità artistiche e di sincera modestia.
Il suo nome era Cirano Castelfranchi.
Mia sorella Maura conoscendolo gli chiese un’opinione sui miei acquerelli. Inaspettatamente il suo consiglio fu: «dì a tua sorella di dedicarsi solo all’acquerello e di dimenticare le altre tecniche, è difficile come tecnica, ma lei lo fa con molta semplicità e con naturalezza. Deve continuare su questa strada che le darà ottimi risultati».
Grazie professore per il suo prezioso consiglio… da allora non ho mai smesso…» Angela suozzo

L’AUTRICE

Angela Suozzo, pittrice e restauratrice, è nata a Milano dove ha vissuto e iniziato il proprio percorso artistico; si è diplomata in disegno alla Scuola Caterina da Siena nella città ambrosiana e ha successivamente frequentato il Corso degli Artefici all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Dipinge anche ad olio ma si è specializzata nella tecnica dell’acquerello. Ha lavorato come stilista di moda e di gioielli nonché come restauratrice di statue lignee oltre che di dipinti.
Le sue opere sono attualmente in diversi cataloghi e pubblicazioni: Arte più Arte,
Le quotazioni dei Maestri Italiani dell’Acquerello, Arte Italiana per il Mondo, L’Elite, Il Quadrato, Annuario Comed, Dizionario Critico Artitalia di Mario Monteverdi, Maestri contemporanei dell’Acquerello.
Ha partecipato a concorsi artistici e a mostre sia personali sia collettive, nazionali e internazionali, ottenendo favorevoli riscontri da parte del pubblico e della critica.
Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Inghilterra, Francia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Stati Uniti e Argentina.

raffaele Battimelli La terrena commedia Nella iper-visione della nuova scienza del pensiero: il pensiero-essere

La Terrena Commedia

IL LIBRO

Questo volume si prefigge di dar vita a un modulo informativo strutturato con l’idea di offrire al lettore la possibilità d’una nuova visione di sviluppo armonico dell’umano e del sociale.
Un punto di vista da spostare dal già conosciuto mondo psicologico ed analitico, verso altri ambiti cognitivi ed esplorativi di Sintesi, ambiti più consoni al pensiero di tipo “scientifico”, nell’intento di applicare e trasferire nell’altro la specifica idea d’uno speciale “nutrimento” frequenziale per la crescita qualitativa del proprio essere rimasto infantile. L’essere, non inteso come idea astratta o metafisica, ma espressione completa di tutto ciò che la persona è dietro le apparenze con le quali si mostra. Il progetto è di realizzare l’Idea-Uomo del nuovo millennio, nell’esclusiva messa a terra, Intenzionale e Consapevole, dell’Operatore Sinto-Induttivo tramite l’imperativo Pensiero-Essere, a favore del soggetto ricevente con il quale egli s’interfaccia.
È tempo di riportare in superficie, riappropriandocene, il nostro potenziale geniale per tentare di edificare l’Identità Costituita del Nuovo Uomo!

L’AUTORE

Raffaele Battimelli, Napoli, 1948. Precoce autodidatta nel campo artistico come cantante, chitarrista, autore e compositore. Agli inizi degli anni ’70 precorre i tempi nella ricerca di una musica sperimentale italiana, componendo brani che si ispirano alla musica contemporanea nei quali la parte vocale e le liriche emergono significative in quanto fuori e oltre i modelli musicali di allora e, di sicuro, ancora oggi avanti. In quel periodo si accosta anche al teatro d’avanguardia, partecipando a un musical teatrale L’uccello di Fuoco di Stravinskij e a progetti musicali di artisti noti del panorama italiano.
Leader ed elemento di tanti gruppi musicali italiani si affaccia poi al mondo del lavoro intellettuale con l’idea di diventare psicoterapeuta. La formazione di base è quella di “orgonoterapeuta reichiano” (idoneità acquisita nel 1989).
Successivamente la svolta nella ricerca di altro oltre i canoni e le ragioni accademiche, ritenute sterili, impegnato nello studio come ricercatore estremo del potenziale geniale umano silente. Da trent’anni operatore della Sintesi Induttiva, sistema applicativo per lo sviluppo del nostro essere infantile, ciò che realmente siamo dietro le apparenze, ideato grazie al poi costituito nuovo modo di intendere dell’uomo, del mondo e della vita, formato nell’idea iperfisica concepita e partorita dal Pensiero-Essere.
Il tutto unendo a questo percorso il proprio lato artistico di musicista e compositore ancora in attività.

Estratto racconti raccolti Palmieri benedetta neri davide rondoni frasnedi sponza

Racconti Raccolti

Con interventi di Fabrizio Frasnedi, Davide Rondoni e Giulia Sponza

«Nessun filo logico tiene insieme queste narrazioni: non sono reperibili incipit, svolgimenti, conclusioni. Ogni storia, ogni racconto ha un suo proprio sviluppo, una sua singolare evoluzione, ogni storia, insomma, è un “atto unico” irripetibile, scolpito nella realtà di chi, avendolo vissuto, ha scelto di condividerlo offrendoci la vibrazione vigorosa del proprio “io” in azione.» Giulia Sponza

«Non si scrive per dire qualcosa, si scrive perché si ha qualcosa da dire. Non tanto idee grandiose ed emozioni tumultuose quanto il particolare presente perché connaturato alla vita. Questi sono stati la genesi e l’esito del lavoro e di questo libro.» Benedetta Neri

Tiziana Borghini romanzo astratto potente Nina rapporti

NINA

IL LIBRO

Anni Novanta.
Una piccola città sul mare, un barista che raccoglie i segreti di tutti, un ragazzo affetto da una rarissima malattia, un medico rampante e Nina, giovane e bellissima, che vive sola e che tutti, compreso il parroco, conoscono.
Dal suo omicidio nasce una storia intensa e corale che coinvolge il pic-
colo Giuseppe, morto molto tempo prima.
Una vicenda che stupisce e coinvolge in una realtà di provincia rassicurante e familiare, ma anche sordida e amara.

L’AUTRICE

Tiziana Borghini, riminese, 1977.
Si laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Bologna.
Vive per alcuni anni in Francia, prima a Parigi per studio, quindi a Marsiglia per lavoro. Quando capisce che la dimensione della provincia nella quale è cresciuta le è più congeniale, torna sulle rive dell’Adriatico e si dedica all’insegnamento.
Scrive da sempre ma ha cominciato a pubblicare da poco.

Luisa vigna il vento della vita estratto romanzo

Il vento della vita

IL LIBRO

Anna e David, un avvocato e un anziano contrabbassista, hanno trovato un loro equilibrio fatto di piccoli riti e di un’amicizia sincera che per molto tempo ha tenuto lontano il dolore per ciò che non riescono a perdonarsi.
La vita però li costringe a fare di nuovo i conti col passato quando due giovani chiedono il loro aiuto: Aidha, un medico specializzando nata in Pakistan, si rivolge ad Anna per cercare la madre naturale, e Ismael, un contrabbassista appena diplomato, chiede aiuto a David per comprendere il significato di una cartolina speditagli dal padre, misteriosamente scomparso undici anni prima.
La tarsia di Pinturicchio del Duomo di Siena, cinque arcani maggiori e una frase del Corano saranno il magico sentiero che Anna e David attraverseranno per comprendere che…

L’AUTRICE

Luisa Vigna nasce a Sarteano (Siena) il 2 marzo 1965, da padre magistrato e madre casalinga. Si trasferisce presto a Varese e qui completa il ciclo di studi fino alla maturità classica.
Frequenta l’Università a Milano, facoltà di giurisprudenza. Dopo la laurea, torna a vivere a Varese, dove abita tutt’ora con il marito e le due figlie, entrambe studentesse della facoltà di medicina.
Svolge la professione di avvocato. Il vento della vita è il suo primo romanzo.

IL BELPENSANTE. Per un ritratto di Enzo Spaltro maestro segreto Pino Rovitto

IL BELPENSANTE. Per un ritratto di Enzo Spaltro maestro segreto

IL LIBRO

Questo libro, scritto nel periodo compreso tra aprile 2021 e febbraio 2022, non è una biografia, non è un romanzo, non è un saggio, non è poesia.
Le strade che si possono percorrere per leggerlo sono molte. Ognuno può scoprirne o inventarne una.
I ricordi, la memoria, come la vita, non possono mai essere del tutto sinceri, c’è sempre uno scarto, qualcosa accanto al reale che rimane aperto; a volte spaventa, altre rende felici; allora la verità è bene cercarla nella scrittura.
Questo libro è un testo indisciplinato, come il protagonista e come l’autore.

L’AUTORE

Pino Rovitto, 60 anni, è nato a Senise (PZ), ha vissuto a Milano, Berlino, Bologna, Roma; vive e lavora a Rimini.
È autore di numerose pubblicazioni tra le quali: Il Punk ai tempi del muro di Berlino (Metauro, 2011); Pàn, skuòrz e Muddìchë (Metauro, 2014); Note sull’Ospitalità, scritto con Gianni Marocci (Pàtron editore, 2015); Rimini Minima (Risguardi Edizioni, seconda edizione 2017); Relazioni (Risguardi Edizioni, 2018); Le parole scomparse, dizionari innamorati senisari e lucani (Risguardi Edizioni, 2018); Ars Poetica, scritto con Filippo Gazzaneo (Capire Edizioni, 2019); Grammatica delle solitudini condivise (Metauro, 2020); Dizionarietto immaginario riminese (Capire Edizioni, 2020); E qualcosa rimane, Nicola Chiaromonte, intellettuale al modo antico (Nolica Edizioni, 2021) e U figghië ra mugghièrë ru Mërëcànë (Editricermes, 2021).

Nerina Ricci Luigi Giussani Due passeri Libro Storie di Vita Colletta

Due passeri non si vendono forse per un soldo?

IL LIBRO

Un libro di vite e di storie corale e appassionante.

«Per la prima volta in vita mia mi sento accolta e amata, per quello che sono, così come sono. Certo non mi è cambiata la vita, devo ancora lavorare come un mulo, sono ancora povera e dolorante, però non mi sento più sola, guardo le cose diversamente. Ho più voglia di tenere a posto la mia casa, ho più voglia di pulire bene le scale e gli androni dei palazzi dove lavoro. Guardo con sguardo diverso i miei nipoti e mia figlia, che non capisce cosa mi sia successo. […]

Adesso che finalmente ho raccontato a qualcuno i miei segreti, le mie colpe, mi sento meglio. è come se qualcuno si fosse caricato un pochino della mia croce e mi aiutasse a portarla. Riprendo la mia vita dura, solita […] ma con dentro una Presenza, una Compagnia che mi conforta e aiuta. Adesso lo so: io sono amata.»

L’AUTRICE

Nerina Ricci nasce a San Gimignano nel 1964.
Laureata in Architettura, è attiva nel mondo del volontariato.
Sposata con cinque figli si occupa di insegnamento.

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