Marchio: Nolica Edizioni

Angela Suozzo Gabriele Zelli Acquerelli Forlì Belgio Milano

Acqua, colori, emozioni a Forlì. Acquerelli di Angela Suzzo.

«Un consiglio prezioso.
C’era una volta… un pittore di grandi capacità artistiche e di sincera modestia.
Il suo nome era Cirano Castelfranchi.
Mia sorella Maura conoscendolo gli chiese un’opinione sui miei acquerelli. Inaspettatamente il suo consiglio fu: «dì a tua sorella di dedicarsi solo all’acquerello e di dimenticare le altre tecniche, è difficile come tecnica, ma lei lo fa con molta semplicità e con naturalezza. Deve continuare su questa strada che le darà ottimi risultati».
Grazie professore per il suo prezioso consiglio… da allora non ho mai smesso…» Angela suozzo

L’AUTRICE

Angela Suozzo, pittrice e restauratrice, è nata a Milano dove ha vissuto e iniziato il proprio percorso artistico; si è diplomata in disegno alla Scuola Caterina da Siena nella città ambrosiana e ha successivamente frequentato il Corso degli Artefici all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Dipinge anche ad olio ma si è specializzata nella tecnica dell’acquerello. Ha lavorato come stilista di moda e di gioielli nonché come restauratrice di statue lignee oltre che di dipinti.
Le sue opere sono attualmente in diversi cataloghi e pubblicazioni: Arte più Arte,
Le quotazioni dei Maestri Italiani dell’Acquerello, Arte Italiana per il Mondo, L’Elite, Il Quadrato, Annuario Comed, Dizionario Critico Artitalia di Mario Monteverdi, Maestri contemporanei dell’Acquerello.
Ha partecipato a concorsi artistici e a mostre sia personali sia collettive, nazionali e internazionali, ottenendo favorevoli riscontri da parte del pubblico e della critica.
Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Inghilterra, Francia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Stati Uniti e Argentina.

raffaele Battimelli La terrena commedia Nella iper-visione della nuova scienza del pensiero: il pensiero-essere

La Terrena Commedia

IL LIBRO

Questo volume si prefigge di dar vita a un modulo informativo strutturato con l’idea di offrire al lettore la possibilità d’una nuova visione di sviluppo armonico dell’umano e del sociale.
Un punto di vista da spostare dal già conosciuto mondo psicologico ed analitico, verso altri ambiti cognitivi ed esplorativi di Sintesi, ambiti più consoni al pensiero di tipo “scientifico”, nell’intento di applicare e trasferire nell’altro la specifica idea d’uno speciale “nutrimento” frequenziale per la crescita qualitativa del proprio essere rimasto infantile. L’essere, non inteso come idea astratta o metafisica, ma espressione completa di tutto ciò che la persona è dietro le apparenze con le quali si mostra. Il progetto è di realizzare l’Idea-Uomo del nuovo millennio, nell’esclusiva messa a terra, Intenzionale e Consapevole, dell’Operatore Sinto-Induttivo tramite l’imperativo Pensiero-Essere, a favore del soggetto ricevente con il quale egli s’interfaccia.
È tempo di riportare in superficie, riappropriandocene, il nostro potenziale geniale per tentare di edificare l’Identità Costituita del Nuovo Uomo!

L’AUTORE

Raffaele Battimelli, Napoli, 1948. Precoce autodidatta nel campo artistico come cantante, chitarrista, autore e compositore. Agli inizi degli anni ’70 precorre i tempi nella ricerca di una musica sperimentale italiana, componendo brani che si ispirano alla musica contemporanea nei quali la parte vocale e le liriche emergono significative in quanto fuori e oltre i modelli musicali di allora e, di sicuro, ancora oggi avanti. In quel periodo si accosta anche al teatro d’avanguardia, partecipando a un musical teatrale L’uccello di Fuoco di Stravinskij e a progetti musicali di artisti noti del panorama italiano.
Leader ed elemento di tanti gruppi musicali italiani si affaccia poi al mondo del lavoro intellettuale con l’idea di diventare psicoterapeuta. La formazione di base è quella di “orgonoterapeuta reichiano” (idoneità acquisita nel 1989).
Successivamente la svolta nella ricerca di altro oltre i canoni e le ragioni accademiche, ritenute sterili, impegnato nello studio come ricercatore estremo del potenziale geniale umano silente. Da trent’anni operatore della Sintesi Induttiva, sistema applicativo per lo sviluppo del nostro essere infantile, ciò che realmente siamo dietro le apparenze, ideato grazie al poi costituito nuovo modo di intendere dell’uomo, del mondo e della vita, formato nell’idea iperfisica concepita e partorita dal Pensiero-Essere.
Il tutto unendo a questo percorso il proprio lato artistico di musicista e compositore ancora in attività.

Estratto racconti raccolti Palmieri benedetta neri davide rondoni frasnedi sponza

Racconti Raccolti

Con interventi di Fabrizio Frasnedi, Davide Rondoni e Giulia Sponza

«Nessun filo logico tiene insieme queste narrazioni: non sono reperibili incipit, svolgimenti, conclusioni. Ogni storia, ogni racconto ha un suo proprio sviluppo, una sua singolare evoluzione, ogni storia, insomma, è un “atto unico” irripetibile, scolpito nella realtà di chi, avendolo vissuto, ha scelto di condividerlo offrendoci la vibrazione vigorosa del proprio “io” in azione.» Giulia Sponza

«Non si scrive per dire qualcosa, si scrive perché si ha qualcosa da dire. Non tanto idee grandiose ed emozioni tumultuose quanto il particolare presente perché connaturato alla vita. Questi sono stati la genesi e l’esito del lavoro e di questo libro.» Benedetta Neri

Tiziana Borghini romanzo astratto potente Nina rapporti

NINA

IL LIBRO

Anni Novanta.
Una piccola città sul mare, un barista che raccoglie i segreti di tutti, un ragazzo affetto da una rarissima malattia, un medico rampante e Nina, giovane e bellissima, che vive sola e che tutti, compreso il parroco, conoscono.
Dal suo omicidio nasce una storia intensa e corale che coinvolge il pic-
colo Giuseppe, morto molto tempo prima.
Una vicenda che stupisce e coinvolge in una realtà di provincia rassicurante e familiare, ma anche sordida e amara.

L’AUTRICE

Tiziana Borghini, riminese, 1977.
Si laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Bologna.
Vive per alcuni anni in Francia, prima a Parigi per studio, quindi a Marsiglia per lavoro. Quando capisce che la dimensione della provincia nella quale è cresciuta le è più congeniale, torna sulle rive dell’Adriatico e si dedica all’insegnamento.
Scrive da sempre ma ha cominciato a pubblicare da poco.

Luisa vigna il vento della vita estratto romanzo

Il vento della vita

IL LIBRO

Anna e David, un avvocato e un anziano contrabbassista, hanno trovato un loro equilibrio fatto di piccoli riti e di un’amicizia sincera che per molto tempo ha tenuto lontano il dolore per ciò che non riescono a perdonarsi.
La vita però li costringe a fare di nuovo i conti col passato quando due giovani chiedono il loro aiuto: Aidha, un medico specializzando nata in Pakistan, si rivolge ad Anna per cercare la madre naturale, e Ismael, un contrabbassista appena diplomato, chiede aiuto a David per comprendere il significato di una cartolina speditagli dal padre, misteriosamente scomparso undici anni prima.
La tarsia di Pinturicchio del Duomo di Siena, cinque arcani maggiori e una frase del Corano saranno il magico sentiero che Anna e David attraverseranno per comprendere che…

L’AUTRICE

Luisa Vigna nasce a Sarteano (Siena) il 2 marzo 1965, da padre magistrato e madre casalinga. Si trasferisce presto a Varese e qui completa il ciclo di studi fino alla maturità classica.
Frequenta l’Università a Milano, facoltà di giurisprudenza. Dopo la laurea, torna a vivere a Varese, dove abita tutt’ora con il marito e le due figlie, entrambe studentesse della facoltà di medicina.
Svolge la professione di avvocato. Il vento della vita è il suo primo romanzo.

IL BELPENSANTE. Per un ritratto di Enzo Spaltro maestro segreto Pino Rovitto

IL BELPENSANTE. Per un ritratto di Enzo Spaltro maestro segreto

IL LIBRO

Questo libro, scritto nel periodo compreso tra aprile 2021 e febbraio 2022, non è una biografia, non è un romanzo, non è un saggio, non è poesia.
Le strade che si possono percorrere per leggerlo sono molte. Ognuno può scoprirne o inventarne una.
I ricordi, la memoria, come la vita, non possono mai essere del tutto sinceri, c’è sempre uno scarto, qualcosa accanto al reale che rimane aperto; a volte spaventa, altre rende felici; allora la verità è bene cercarla nella scrittura.
Questo libro è un testo indisciplinato, come il protagonista e come l’autore.

L’AUTORE

Pino Rovitto, 60 anni, è nato a Senise (PZ), ha vissuto a Milano, Berlino, Bologna, Roma; vive e lavora a Rimini.
È autore di numerose pubblicazioni tra le quali: Il Punk ai tempi del muro di Berlino (Metauro, 2011); Pàn, skuòrz e Muddìchë (Metauro, 2014); Note sull’Ospitalità, scritto con Gianni Marocci (Pàtron editore, 2015); Rimini Minima (Risguardi Edizioni, seconda edizione 2017); Relazioni (Risguardi Edizioni, 2018); Le parole scomparse, dizionari innamorati senisari e lucani (Risguardi Edizioni, 2018); Ars Poetica, scritto con Filippo Gazzaneo (Capire Edizioni, 2019); Grammatica delle solitudini condivise (Metauro, 2020); Dizionarietto immaginario riminese (Capire Edizioni, 2020); E qualcosa rimane, Nicola Chiaromonte, intellettuale al modo antico (Nolica Edizioni, 2021) e U figghië ra mugghièrë ru Mërëcànë (Editricermes, 2021).

Nerina Ricci Luigi Giussani Due passeri Libro Storie di Vita Colletta

Due passeri non si vendono forse per un soldo?

IL LIBRO

Un libro di vite e di storie corale e appassionante.

«Per la prima volta in vita mia mi sento accolta e amata, per quello che sono, così come sono. Certo non mi è cambiata la vita, devo ancora lavorare come un mulo, sono ancora povera e dolorante, però non mi sento più sola, guardo le cose diversamente. Ho più voglia di tenere a posto la mia casa, ho più voglia di pulire bene le scale e gli androni dei palazzi dove lavoro. Guardo con sguardo diverso i miei nipoti e mia figlia, che non capisce cosa mi sia successo. […]

Adesso che finalmente ho raccontato a qualcuno i miei segreti, le mie colpe, mi sento meglio. è come se qualcuno si fosse caricato un pochino della mia croce e mi aiutasse a portarla. Riprendo la mia vita dura, solita […] ma con dentro una Presenza, una Compagnia che mi conforta e aiuta. Adesso lo so: io sono amata.»

L’AUTRICE

Nerina Ricci nasce a San Gimignano nel 1964.
Laureata in Architettura, è attiva nel mondo del volontariato.
Sposata con cinque figli si occupa di insegnamento.

Copertina dove ti porterà la curiosità silvia del longo fotografie poesia e prosa

Dove ti porterà la curiosità

IL LIBRO

Di fronte alla brutalità inaspettata della morte del suo unico bambino, una donna trova la forza di continuare ad essere mamma delle proprie emozioni e di lasciare andare i propri pensieri nel mondo attraverso la scrittura e l’arte.
Questo libro li raccoglie in una scrittura sincera e trasparente che testimonia crisi, resilienze e meraviglie dell’esistenza umana. Cieli, boschi, oceani e canyon fanno da sfondo a tante piccole storie personali che affrontano i temi dell’amore, della morte e della vita, dalle sperimentazioni dell’infanzia alle altalene umorali dell’adolescenza, dalle scelte di vita all’esperienza della maternità, fino al drammatico incontro e ai tentativi di ritorno alla vita, nonostante tutto.
Nel tessuto di racconti, disegni, poesie, riflessioni e fotografie che compone questa raccolta si incontrano folletti, statue, badanti e tipografi, che accompagnano il lettore in una riflessione autentica e profonda.
Ciondoli, stelle e caramelle compaiono tra le pieghe delle pagine e costruiscono ponti tra passato, presente e futuro, offrendo uno spazio di speranza, per incontrare e incontrarsi «là dove ci porterà la curiosità».

L’AUTRICE

Silvia Del Longo (Pieve di Cadore, 1979) è maestra elementare, formatrice e ricercatrice. Il suo spirito l’ha portata a sperimentare la vita in luoghi diversi, in Italia e all’estero, pur mantenendo un forte legame con le proprie radici dolomitiche.
Nel 2016 è ritornata in Cadore per crescere suo figlio Marco, dono prezioso e miracolo d’amore al quale ha dedicato tre anni di vita intensi.
Dal giorno della sua scomparsa sta imparando a convivere con il dolore, senza perdere di vista il senso dell’esistenza.
Da sempre coltiva la passione per la scrittura e l’arte.

Testi e fotografie – COLORE

Estratto le circostanze avverse giancarlo domenichini storia romagna

Le circostanze avverse

IL LIBRO

Tre momenti della vita di un uomo, sullo sfondo di quarant’anni di storia italiana, dal passaggio del fronte ai primi anni Ottanta, con gli eventi dolorosi che costringono il protagonista a porsi la domanda sul loro significato.
Tre personaggi accompagnano la crescita e la maturità di Africo e improntano di sè i suoi giudizi e la sua lettura della vita.
Il dramma del conflitto mondiale, le vicende del dopoguerra, l’impetuoso sviluppo economico, i conflitti ideologici e il ’68, il terrorismo e l’edonismo, sono visti attraverso la lente di ingrandimento di personaggi comuni in una città di provincia.
Un ritmo serrato e coinvolgente, vicende commoventi, toccanti e la minuziosa ricostruzione dei fatti, convincono a leggere tutto d’un fiato questo intreccio potente, veritiero e che molti di noi hanno annusato nelle storie dei nostri vecchi.

L’AUTORE

Giancarlo Domenichini, 1952, cesenate, figlio di un sarto e di un’operaria, ha frequentato il Liceo classico della sua città (scuola della quale molti anni dopo è diventato dirigente) spesso marinando le lezioni per leggere gli autori della letteratura americana.
Per mantenersi agli studi lavora nel locale zuccherificio ai tempi dell’uni-
versità, poi, in anni non semplici per l’economia italiana, si adatta a svolgere diverse attività: da pubblicista a direttore di una radio libera, da organizzatore di eventi a educatore in un convitto, fino al concorso per entrare nella scuola come docente di storia e letteratura.
Sposato con due figli e una nipote, una passione per la cucina, esordisce come autore a settant’anni, non appena trovato il tempo per mettere su carta una storia alla quale pensava da molto.

Copertina baseball libro beppe begani 27 maledetti out

Quei maledetti 27 out

IL LIBRO

Una partita di baseball è, come in tutti gli sport ma forse ancora di più che in tutti gli altri sport, un incrocio di vite, speranze, intenzioni, illusioni, ansie… specie se a giocarsi la serie A è un piccolo paese ai piedi delle Alpi.
Una serata che nessuno, tra le poche migliaia di anime della cittadina, si dimenticherà mai, né Al, che quella squadra l’ha inventata e voluta, né Manolo, il Professionista, che ha rischiato di buttar via la propria esistenza per leggerezza e impulsività, né il La Tozza, il ragazzo del sud che il freddo e la nebbia del pedemontano mica li sopporta così bene, né i ragazzi della valle, i gioielli di casa, Daniele e Martino, né tutti gli altri. Perché come dice Don Sergio, il parrocco del paese: «il mondo non ferma mai a Regoledo».
Gli Hunters hanno di fronte la corazzata Milano e ognuno di loro dovrà sconfiggere i propri fantasmi per poter sconfiggere l’avversario.

L’AUTORE

Giuseppe Begani, 1981, vive a Parma. Responsabile marketing in una grande società di servizi è appassionato da sempre di baseball, sport che ha praticato sia da giocatore, sia da allenatore (nel massimo campionato italiano). Quei maledetti 27 out è il suo secondo romanzo dopo Baci di ciliegie, distribuito in self-publishing nel 2013.

Conchiglie

IL LIBRO

«…tenerci così tanto alle cose mi strema» scrive Elisa, e non fatichiamo a pensare che ci sia anche lei dentro questa frase, perché questo piccolo libro è frenetico: nelle domande, nei dubbi, nelle sensazioni, nelle risposte – persino – a volte.
è a suo modo incessante e deve essere letto per molti motivi, dal ritmo delle parole alla capacità di dosare gli argomenti e i sentimenti, ma più di ogni altra cosa deve essere letto perché “aiuta” a non sedersi, a non essere pigri.

Dalla prefazione di Renzo Casadei

L’AUTORE

Elisa Corti ha 19 anni e vive a Roma.
Diplomata al Liceo Classico Tito Lucrezio Caro con 98/100 con Conchiglie pubblica il proprio primo libro.

Copertina Camicia

La camicia di ferro

Il LIBRO

Bologna, se hai vent’anni, è un buon posto dove stare. Lì a dettare le regole sono le birre e i concerti, le droghe, l’ozio e lo spirito politico dozzinale. Fino a quando non ti ritrovi inghiottito e non sai più come uscirne, come Andrea Ricci, che di anni ne ha ormai 25, di uscirne non ci pensa proprio.
Le sue giornate: feste in casa a base di vino e sigarette, relazioni fallimentari col sesso femminile, decadimento psicofisico causato da sostanze psicotrope, noia e pizza economica. Laurea in antropologia ormai – ampiamente fuoricorso – è un lontano miraggio. E intanto gli amici scompaiono, uno per uno, catturati dalla… età adulta.
Quando Andrea incontra Martina, novellina di lettere ambiziosa e tenace, forse ha la possibilità di cambiare. Lei ha le idee chiare, un futuro luminoso e la capacità di mostrargli nuove scelte. Ma è così facile evolvere?

L’AUTORE

Edoardo Saccone nasce a Forlì il 31 dicembre del 1993.
Dopo la maturità scientifica studia Lettere Moderne e poi Italianistica all’università di Bologna e si laurea con una tesi su Ennio Flaiano e il suo rapporto col cinema. Dal 2017 lavora come docente di lettere nelle scuole secondarie dell’Emilia-Romagna. Non ha mai vissuto l’emozione di essere fuori corso. La camicia di ferro è il suo primo romanzo.

Copertina LE PORTE di Matteo Romano romanzo corale

LE PORTE – novità 2022

Il Libro

Remo, un barista sessantenne che aspetta solo di andarsene in pensione; Achille, un giovane pittore alle prese con un’interminabile crisi creativa e Diego, enigmatico ragazzino che frequenta il liceo classico.
Tre vite che si sfiorano in una giornata di novembre e che si trascinano in un clima di generale incertezza nel quale regnano ancora la crisi economica e la mancanza di concrete prospettive per il futuro.
Nulla sembra accomunarli, a parte forse uno stato d’animo: una pro-
fonda solitudine, della quale non sono realmente consapevoli, che ha ormai infettato la loro emotività, i legami familiari e perfino la loro sessualità.

L’autore

Matteo Romano nasce ad Altamura ma è sempre vissuto a Matera, la città dei Sassi, dalla quale – per quanto bella – sperava di fuggire prima possibile.
Dopo la maturità classica si trasferisce a Parma dove si iscrive alla facoltà di biologia e l’anno successivo a quella di giurisprudenza. Va fuori corso e a pochi esami dalla laurea manda tutto al diavolo per dedicarsi esclusivamente alla scrittura.
Quando non scrive fa sport, guarda film, ascolta musica e ammorba il proprio cervello con troppe – forse inutili – domande esistenziali.
Ha trentadue anni e davvero un sacco di cose, ancora, da fare.

«Quello sguardo lo penetrò con un’angosciante freddezza fino a fargli provare un inspiegabile senso di vuoto. Per un attimo ebbe l’impressione che lo pseudo professore fosse affetto da una malattia mentale. Forse non aveva famiglia e il cane era la sua unica compagnia, pensò.»

Copertina cuori ri...belli giorgio mambelli

Cuori ri…belli

IL LIBRO

Giusto due secoli fa, mentre si era appena spenta la stella di Napoleone Bonaparte, mentre qua e là in Europa spuntavano èsili i germogli della lunga lotta di liberazione dei popoli dal ritorno dei regimi assolutistici e mentre la vita monotona di Ravenna era scossa dal vento di passione dell’amore – più o meno clandestino – fra il grande letterato e poeta George Lord Byron e la splendida contessina Teresa Gamba Guiccioli, il destino – proprio lui – faceva incontrare e vibrare i cuori di Giovanni e Chiara, giovani figli della borghesia romagnola.
è il classico colpo di fulmine che ben presto trasforma amicizia e complicità in amore.
Ma i due giovani non hanno fatto i conti con le convenzioni e le viete tradizioni del tempo che contrastano il loro patto d’amore costringendoli a indagini, fughe rocambolesche e a difendersi da accuse infamanti.
Trionferà l’amore?

L’AUTORE

Giorgio Mambelli è forlivese.
Nel 1975 inizia una lunga collaborazione con il quotidiano “Il Resto del Carlino” che si proprae sino al 2000.
è stato responsabile dell’ufficio stampa e relazioni pubbliche della Provincia di Forlì-Cesena.
Nel 2008 il suo primo romanzo, Il sole dell’avvenire. Nel 2009 il suo secondo, Ferragosto ‘68: galeotto fu il garbino al quale ne seguono altri, da Cappelletti nella grande mela, del 2010 ad Aghi di pino del 2020.

Copertina Fabrizio Morlando

Percorsi marginali

IL LIBRO

Non è una poesia cattiva, è una poesia decisa quella di Morlando e non è senza speranza, è senza ipocrisia. Entra nelle vicende e nei rapporti a gamba tesa è vero, e non si perde in smancerie e risentimenti, ma la luce in fondo – ma anche a fianco e sopra – al tunnel è potente ed è avversaria della «vita a dosi minime».

Renzo Casadei

L’AUTORE

Fabrizio Morlando (Spilimbergo, 1984) vive a Capua (CE).
Dopo la laurea in matematica ha conseguito il dottorato di ricerca in matematica presso l’Università di Roma Tre. Lavora come ricercatore al Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA) di Capua.
Alcuni suoi testi sono stati pubblicati su blog letterari: Inverso – Giornale di poesia, Poetry Factory, Critica Impura, Poesia Ultracontemporanea, nella rubrica Osservatorio poetico di Versante Ripido e in antologie cartacee di diversi premi come l’agenda poetica “Il segreto delle fragole” (LietoColle, 2017).
Un suo testo è stato tradotto in spagnolo sulla pagina del “Centro Cultural Tina Modotti”. Nel 2017 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie Caramelle dagli sconosciuti per LietoColle Editore.

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