IL LIBRO
«Sembra una rosa/ rosa dei mistici che non le diedero alcun Nome/ potente nel suo silenzio/ tra qualcosa che non si afferra/ tra inno e canto/ come un fantasma, uno spettro/ di luce/ tra afasìa e abbraccio…»
Basterebbero questi versi per riconoscere la voce di Garufi, la sapienza poetica antica e nuova, che nel Novecento italiano ha trovato una laboriosissima sintesi e una freschezza di respiro.
(dalla quarta di Davide Rondoni)
L’AUTORE
Guido Garufi (1949) è autore di testi sulla letteratura del Novecento e saggi come Il tempo, il labirinto e la scrittura e altri e interventi su autori del secondo Novecento.
Per la sua terra l’antologia “La poesia delle Marche, Il novecento e oltre”. Su di lui Carlo Bo ha scritto: «Se si facesse per ogni regione d’Italia ciò che Garufi ha fatto per le Marche, avremmo una storia della letteratura italiana moderna, più ricca e più completa».
Finalista al premio Camaiore, al Biella, al Metauro, al Montale Ultimamente, per Affinità elettive, è uscito il romanzo: Filigrane – Canzoniere apocrifo.
È tradotto in spagnolo e in Inglese. A sua volta ha tradotto autori latini per Bompiani. Ha scritto testi, in qualità di autore, per RAI3 e Canale 5 e per molti anni ha collaborato con “Il Messaggero”.