IL LIBRO
Delicatissimo, potente, libero poeta della “possibilità”, Giulio Di Dio ci porta in questo libro in un continuo movimento tra senso della fine e possibili riaperture, tra abbandono con i suoi lancinanti bagliori e ombre e le tremanti luci di una vita che procede e che trova il suo canto.
Lo trova mescolando lingua antica e attualissima, immagini arcaiche e flashes di contemporaneità. Perché la poesia, sa bene Di Dio, è un’arte del tempo, del ritmo e dell’indagine sul significato del tempo vissuto. E del suo evento presente.
L’AUTORE
Giulio Di Dio (1992, medico), cresce a Niscemi, studia poi all’Università di Catania dove oggi vive e lavora.
Nel 2014 insieme ad alcuni amici e poeti ha fondato il Centro di Poesia Contemporanea di Catania.
Ha pubblicato nel 2018 il suo primo libro di poesie Trame del silenzio (Le Farfalle di Angelo Scandurra). Sue poesie sono apparse sulla rivista ClanDestino, all’interno dell’antologia Contemporary Sicilian Poetry: A Multilingual Anthology (Italica Press, 2023) e in Dark Way of Sicily – Voci black (ilglomerulodisale, 2024) con la curatela di Enzo Cannizzo.